Come usare un elettrostimolatore

L’uso di strumenti elettromedicali, in cui rientra pure l’elettrostimolatore, non dovrebbe essere improvvisato e cominciare un utilizzo ignorando quelle che potrebbero essere le possibili controindicazioni non è consigliabile.

Le funzioni dell’elettrostimolatore.

Il corpo umano potrebbe rispondere in modo diverso alle sollecitazioni cui è sottoposto, dunque, prima di fare un qualunque uso di apparecchi o di intraprendere un’attività sportiva  è bene chiedere consiglio ad un medico sportivo specialista.

Anche se gli elettrostimolatori disponibili sul mercato hanno raggiunto un gran quantitativo di opzioni disponibili per il trattamento di elettrostimolazione, e sono venduti corredati di istruzioni tanto complete, sarà necessario ricordare sempre, che per poter comprendere bene le caratteristiche offerte dal prodotto e dall’uso dell’elettrostimolazione, occorrerà avere almeno una preparazione di tipo scientifica di base, e allora sarà opportuno chiedere al medico.

La fibra muscolare di ogni individuo potrebbe presentare caratteristiche ben distinte rispetto quelle di un altro soggetto, dunque occorre capire se la propria fibra muscolare si renderebbe adatta alla stimolazione elettrica o meno.

Quindi soltanto da un medico si potrebbe avere consiglio, la fibra muscolare difatti è suddivisa vari gruppi di appartenenza:

– fibra muscolare che sostiene sollecitazioni di velocità ed anche resistenza;

-fibra muscolare capace di lavorare con metabolismo aerobico oppure viceversa con metabolismo anaerobico.

Ciascun muscolo risulta diverso da un altro, ed cambia da persona a persona le variazioni potrebbero essere molteplici, dunque l’elettrostimolazione che potrebbe dimostrarsi valida per un soggetto potrebbe non esserla per un altro, ne deriva che ciascun muscolo potrebbe essere capace di rispondere in modo salutare a date elettrostimolazioni con cariche di corrente differeente.

Il numero di opzioni offerte dagli elettrostimolatori sul mercato sono infinite, spesso però pure fuorvianti per poter essere associate a definizioni che non riguardano l’elettrostimolazione vera e propria.

Oggi, è possibile trovare sul mercato apparecchi pure di ridotte dimensioni, in grado di poter erogare corrente su differenti canali di uscita, corrente che si renderebbe disponibile mediante più elettrodi da applicare sulla cute.

Un display renderebbe leggibile l’interfaccia del software che va ad impostare i programmi, ed il suo impiego non è per nulla difficile.
La cosa più difficile sarà capire quale sia il buon elettrostimolatore per ogni persona, che ha fasce muscolari dalle ben delineate caratteristiche e soggettive.

L’elettrostimolatore funziona grazie a batterie ricaricabili, la cui durata dipenderebbe dalle applicazioni che se ne fanno.
Mediante il software si potrà controllare l’intensità della corrente erogata, ed il tempo di attesa che va ad intercorrere fra le contrazioni. Sul sito  www.sceltaelettrostimolatore.it tante utili informazioni.

 

 

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