Spazzolino elettrico: alcune abitudini da evitare

A più di mezzo secolo dal lancio sul mercato dei primi spazzolini elettrici ancora si dibatte sul loro utilizzo e sulla loro presunta superiorità rispetto ai tradizionali modelli .
Se, come abbiamo già visto in altri articoli, lo spazzolino elettrico è senz’altro più efficace perchè intensifica ogni sessione di pulizia, è altresì vero che l’uso scorretto di questo apparecchio può comportare alcuni disagi.
Per fare un esempio uno sfregamento eccessivo della testina a contatto con i denti può portare ad infiammazioni, esattamente come accade nei modelli classici.
Per saperne di più circa gli spazzolini elettrici vi consigliamo di visitare questo sito in particolare sulla guida all’uso di uno spazzolino elettrico con video e immagini.

Spazzolini elettrici: uno nessuno, centomila

Innanzitutto è importante non commettere l’errore di fare “di tutta l’erba un fascio“: i modelli di spazzolino elettrico attualmente in commercio differiscono sensibilmente l’uno dall’altro, in termini sia di tecnologia che di costi.
Vi sono infatti spazzolini elettrici “tradizionali“ ed altri più evoluti – dal costo anche superiore a 200 euro – che ad esempio sfruttano la tecnologia a pulsazione sonica, per un sorriso da star.
Negli anni si sono diffusi allarmi spesso esagerati su un presunto pericolo queste alternative dedicate all’igiene orale: c’è chi sostiene che la rotazione delle testine elettriche possa arrecare danni alle gengive. Altri ritengono addirittura che questi apparecchi portino al deposito di metalli pesanti all’interno della bocca.
Negli anni, esperti dentisti e ricerche hanno dimostrato che questi allarmi sono in gran parte frutto di fantasia.

La cosa fondamentale, come per qualsiasi cosa, è farne un uso consapevole: la modalità in cui si utilizzano giornalmente questi apparecchi. Sia che si adotti uno spazzolino elettrico tradizionale o uno “high tech“, se l’utilizzo e la manutenzione sono scorretti non potranno che condurre a risultati approssimativi in termini di salute e igiene dentale.
Se il vostro obiettivo è dunque una corretta igiene dentale, non è tanto determinante lo spazzolino scelto o il funzionamento della sua testina, ma il come lo si utilizzi in relazione al tempo di lavaggio.

L’educazione all’igiene orale innanzitutto

L’educazione, fin dall’infanzia, al corretto utilizzo dei sistemi elettrici di pulizia dentale risulta di importanza decisiva per eliminare dai denti placca e tartaro.
Un impiego non ccorretto di questi apparecchi può infatti portare, nel tempo, a problemi di recessione gengivale (che può a sua volta portare alla piorrea), ma anche lesioni ed altre patologie dentarie.

Per scongiurare tali problematiche è dunque necessario, a prescindere dal modello di spazzolino scelto, mettere in pratica tutte le regole per una pulizia efficace. Uno spazzolamento manuale eseguito correttamente almeno due volte al giorno dopo i pasti per due minuti può infatti rivelarsi più efficace di un lavaggio approssimativo eseguito con un costoso e sofisticato modello elettrico.

 

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